Materiali

Cosa appendiamo
sopra le vostre teste.

Chi valuta un allestimento pubblico ha due domande prima delle altre: quanto pesa e quanto assorbe. Qui trovate i dati, senza giri di parole.

Sorgenti luminose

Tutti gli articoli sono a LED. La differenza che si vede da lontano non è la potenza, ma la temperatura di colore.

Bianco caldo
La resa più vicina alla luce delle vecchie lampadine. È la scelta abituale per i centri storici, dove una luce fredda stona con la pietra e gli intonaci.
Bianco freddo
Effetto più contemporaneo, tendente al blu. Funziona su architetture recenti e nelle gallerie commerciali.
Multicolore e RGB
Alcuni soggetti hanno LED colorati fissi o cambiacolore. Vanno dosati: su una via intera stancano, su un singolo punto di richiamo funzionano.
Effetti
Su parte degli articoli è disponibile il flash bianco freddo, che simula lo scintillio. Si accende a intermittenza sul filo principale.

Tenuta all'esterno

Un allestimento resta acceso per settimane sotto pioggia, vento e gelo. Il grado di protezione si scegli in base all'esposizione.

Grado IP
Soggetti da esterno con grado IP44 dove sono protetti da sporgenze, IP65 dove prendono pioggia battente e getti. Per gli interni non serve.
Vento
Le sagome hanno una superficie esposta: gli ancoraggi si dimensionano su quella, non sul peso. Sui pali si usano staffe con doppio serraggio.
Freddo
I LED non soffrono le basse temperature. Attenzione invece ai cavi: si irrigidiscono, per questo la posa si fa prima delle gelate.

Strutture portanti

Sotto le luci c'è un telaio. La scelta del metallo cambia peso, durata e modo di fissaggio.

Alluminio
Leggero e non si ossida: è il materiale delle sagome che vanno sui pali dell'illuminazione pubblica, dove il peso conta.
Acciaio verniciato
Più rigido, per gli alberi e i soggetti tridimensionali che stanno a terra e devono resistere agli urti.
Tubo luminoso e PVC
Il profilo flessibile che disegna le figure: si piega a formare stelle, comete e sagome. È la parte che dà la linea al soggetto.

Impianto elettrico

La parte che nessuno vede è quella che va fatta bene: sopra un passaggio pubblico non si improvvisa.

Bassa tensione
Dove possibile lavoriamo a 24V con alimentatori dedicati: in caso di guasto il rischio per le persone è minimo.
Norme
I collegamenti seguono le norme CEI. A fine montaggio l'impianto viene collaudato acceso, non solo verificato a vista.
Assorbimento
Ogni articolo ha un consumo indicato nella scheda. Prima di confermare le posizioni verifichiamo che i quadri disponibili lo sostengano.
Punti di presa
Il numero di prese utilizzabili spesso decide il progetto più delle preferenze estetiche: è la prima cosa che guardiamo in sopralluogo.

Materiali per interni

Al chiuso cambiano le regole: il pubblico passa vicino e contano le norme antincendio.

Reazione al fuoco
Per gallerie, negozi e sale usiamo materiali a reazione al fuoco idonea agli ambienti aperti al pubblico.
Peso e ancoraggi
Sospensioni leggere, ancorate a strutture verificate. Niente carichi su controsoffitti non portanti.
Luce ambiente
Negli interni l'illuminazione esistente è forte: serve più densità di LED per farsi notare, non più potenza.

Manutenzione

Il materiale a noleggio torna in magazzino e riparte solo se è in ordine.

Controllo al rientro
Ogni articolo viene provato acceso, riparato dove serve e stoccato. I pezzi che non recuperano escono dal catalogo.
Durante il noleggio
Se qualcosa si spegne interveniamo noi: la reperibilità è compresa e non si paga a chiamata.
Documentazione

Su richiesta forniamo le dichiarazioni di conformità degli impianti e le schede dei materiali: agli uffici tecnici comunali servono in fase di autorizzazione.

Richiedete la documentazione →

Serve un dato che non trovate?

Chiedete: se un articolo ha una scheda tecnica, ve la mandiamo.

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